martedì 8 giugno 2010

Poker e doping, un connubio realistico



La Nova Southeastern University in Florida ha redatto un dato statistico che desta piu' di qualche allarme nel mondo dei tavoli verdi.
Moltissimi giocatori ascoltati hanno ammesso di utilizzare cocaina, marjuana, anfetamine e farmaci ‘legali’ per aumentare la loro soglia d'attenzione e ottenere risultati migliori.

Questi i riscontri di una indagine sul rapporto poker e doping. Nell’elenco degli stimolanti anche sostanze comuni come la caffeina, di cui il 71% dei giocatori ha dichiarato di fare uso, e bevande normalmente in commercio come gli energy drink (51%) e il guaranà.

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